Ho sempre considerato Ben Stiller un grandissimo attore comico, sin dai tempi di Tutti Pazzi per Mary.
Allo stesso tempo, però, ho sempre notato come la sua comicità fosse sempre accompagnata da una sorta di volgarità che, alla lunga, diventava sempre pesante.
E vediamo di farci capire.
I doppi sensi continui di "Duplex" o di "...alla Fine arriva Polly", la spiegazione del perchè il ragazzo lascia perdere la carriera di cheerleader in "Dodgeball", i duetti con quei cazzo di animali e con Deniro nella bilogia della famiglia Fotter, diverse situazioni in "Starsky & Hutch" e ne "Il Rompiscatole" e miliardi di altre situazioni nei suoi film (sì, sì, cazzo, ivi compresa la scena del gel-sperma, eccheccacchio!) sono assimilabili alle pacchiane "trovate" dei film di Pierino e di Lando Buzzanca.
Pacchiane, ecco, ho trovato la parola giusta. E' pacchiano quando per strappare un sorriso si debba scegliere di far vedere due tette e una faccia stravolta dalla cosa, è pacchiano che un'intera sequenza sia incentrata sul cavallo dei pantaloni di uno dei personaggi, è pacchiano utilizzare liquidi corporei (QUALSIASI liquido corporeo, N.d.D.) per provocare la ridarella nelle prime file del cinema. Sono soluzioni da filmacci alla American Pai, alla Scheri Muvi uno e due. Alla Vitali & Buzzanca, per appunto.
Con la piccola differenza che per questi ultimi la volgarità è un bisogno vitale, la si aspetta e la si cerca, come carattere fondamentale della pellicola. Senza, per intenderci, il film non c'è.
I film del Ben Stiller attore, invece, non hanno assolutamente bisogno di un esagerazione psico-sessuale, perchè fanno ridere di per sè, per le situazioni che sivengono a creare. Qualsiasi situazione, di qualunque tipo. Proprio perchè non estremizzata.
Lode quindi a Derek Zoolander, Salvatore della Sana Risata...
'Before it had a name' chiude le giornate degli autori
VENEZIA, 10 SET - Coppia nella vita e sul set, Willem Dafoe e Giada Colagrande (sposati a New York in luglio) presentano a Venezia 'Before it had a name'. Il film scritto dall'attore americano e della regista italiana vede la coppia nei panni di una giovane vedova e di un custode che in una casa solitaria conosceranno passione e amore. Eleonora eredita dal suo amante un'enigmatica casa dove conosce il custode Leslie. E' una passione ossessiva che ha il suo momento piu' scabroso in una scena di sesso orale.
haaaaaaabbè
ps. ma guardate la foto. Chi è quella\o che spunta da sotto l'ascella di Willem? Un'appendice Dafeosa?