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A stagione conclusa si contano ancora *loading* spettatori; naturalmente, tutti ubriachi.

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The Bings

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Don't Want Anymore!

- La katana de La Sposa di Kill Bill
- Giocare a SCCT, e finirlo prima del dottorcere (ho rinunciato é_è)
- Il PowerBook 15" (odddioooooo!!!)
- Una bacinella abbastanza capiente
- La maglia rossa di Nedved (*_*)
- Il DVD "Mi Chiamo Sam"
- Imparare a stirare
- Il Dondy arancione o verde scuro
- Un esposimetro
- Provare a giocare a golf
- Delle gelatine colorate
- Il DVD "The Good Girl"
- Stativi
- Il DVD "Ricomincio Da Capo"
- Un set di luci da 1000 watt
- Splinter Cell Double Agent
- La 3° Stagione di Futurama in DVD

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giovedì, 26 gennaio 2006

Chris Penn

Un saluto al grande Eddie Il Bello.

Chris Penn
postato da: chandlerbing alle ore 14:31 | link | commenti (7)
categorie: the one with the cinema

Nun ce rompete

Avete presente il film "Demolition Man"? Spero di sì, perchè oltre ad essere un film in cui Stallone ha dato il suo meglio (correva il decennio di Cobra, Over The Top, Rambo, Tango e Cash, Sorvegliato Speciale, Oscar - un fidanzato per due figlie, Fermati o mamma spara), nello stesso film succede una cosa che tutt'ora sta accadendo.

Corre l'anno 2032, il supercriminale Simon Phoenix (Wesley Snipes), si risveglia dopo 35 anni d'ibernazione, trascorsi nella prigione di Cryo, per scoprire una Los Angeles tranquilla e non violenta, pronta quindi ad essere dominata. Incapaci di far fronte alle maniere brutali di Phoenix, tipiche degli anni "90", gli agenti di Los Angeles decidono di ricorrere a un poliziotto vecchio stile. Rianimano infatti il sergente John Spartan (Sylvester Stallone), che sta scontando ingiustamente una pena nella stessa prigione, in seguito al suo ultimo scontro con Phoenix.
In una delle tante scene, Stallone è in macchina con due colleghi (tra cui Sandra Bullock), quando alla radio danno un pezzo "in voga": una pubblicità di Hot Dog.
I colleghi infatti informano Sly che nel 2032, alla radio, si sentono solo degli stacchetti pubblicitari...

Ora, quando sento QUALCUNO che si mette a canticchiare "892892 Ecco il Numero", oppure "Non c'è 12 senza 88..." deve solo sperare che non si trovi vicino a me, altrimenti lo prendo e lo infilo nella bottiglia di acqua San Benedetto VUOTA da mezzo litro, che ho qui sul tavolo...

Maledetta liberalizzazione del mercato!
venerdì, 28 ottobre 2005

no more baldness

Ha ritrovato i capelli...
 

 
...e fa più senso di prima.
 
lunedì, 26 settembre 2005

La "volgarità" di Ben Stiller

Ho sempre considerato Ben Stiller un grandissimo attore comico, sin dai tempi di Tutti Pazzi per Mary.
Allo stesso tempo, però, ho sempre notato come la sua comicità fosse sempre accompagnata da una sorta di volgarità che, alla lunga, diventava sempre pesante.

E vediamo di farci capire.

I doppi sensi continui di "Duplex" o di "...alla Fine arriva Polly", la spiegazione del perchè il ragazzo lascia perdere la carriera di cheerleader in "Dodgeball", i duetti con quei cazzo di animali e con Deniro nella bilogia della famiglia Fotter, diverse situazioni in "Starsky & Hutch" e ne "Il Rompiscatole" e miliardi di altre situazioni nei suoi film (sì, sì, cazzo, ivi compresa la scena del gel-sperma, eccheccacchio!) sono assimilabili alle pacchiane "trovate" dei film di Pierino e di Lando Buzzanca.

Pacchiane, ecco, ho trovato la parola giusta. E' pacchiano quando per strappare un sorriso si debba scegliere di far vedere due tette e una faccia stravolta dalla cosa, è pacchiano che un'intera sequenza sia incentrata sul cavallo dei pantaloni di uno dei personaggi, è pacchiano utilizzare liquidi corporei (QUALSIASI liquido corporeo, N.d.D.) per provocare la ridarella nelle prime file del cinema. Sono soluzioni da filmacci alla American Pai, alla Scheri Muvi uno e due. Alla Vitali & Buzzanca, per appunto.
Con la piccola differenza che per questi ultimi la volgarità è un bisogno vitale, la si aspetta e la si cerca, come carattere fondamentale della pellicola. Senza, per intenderci, il film non c'è.

I film del Ben Stiller attore, invece, non hanno assolutamente bisogno di un esagerazione psico-sessuale, perchè fanno ridere di per sè, per le situazioni che sivengono a creare. Qualsiasi situazione, di qualunque tipo. Proprio perchè non estremizzata.

Lode quindi a Derek Zoolander, Salvatore della Sana Risata...

postato da: dottorcere alle ore 12:02 | link | commenti (1)
categorie: the one with the cinema
domenica, 11 settembre 2005

Venezia: scandalo Dafoe-Colagrande

'Before it had a name' chiude le giornate degli autori

VENEZIA, 10 SET - Coppia nella vita e sul set, Willem Dafoe e Giada Colagrande (sposati a New York in luglio) presentano a Venezia 'Before it had a name'. Il film scritto dall'attore americano e della regista italiana vede la coppia nei panni di una giovane vedova e di un custode che in una casa solitaria conosceranno passione e amore. Eleonora eredita dal suo amante un'enigmatica casa dove conosce il custode Leslie. E' una passione ossessiva che ha il suo momento piu' scabroso in una scena di sesso orale.

haaaaaaabbè

 

ps. ma guardate la foto. Chi è quella\o che spunta da sotto l'ascella di Willem? Un'appendice Dafeosa?

postato da: dottorcere alle ore 19:09 | link | commenti (4)
categorie: the one with the cinema