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A stagione conclusa si contano ancora *loading* spettatori; naturalmente, tutti ubriachi.

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The Bings

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Don't Want Anymore!

- La katana de La Sposa di Kill Bill
- Giocare a SCCT, e finirlo prima del dottorcere (ho rinunciato é_è)
- Il PowerBook 15" (odddioooooo!!!)
- Una bacinella abbastanza capiente
- La maglia rossa di Nedved (*_*)
- Il DVD "Mi Chiamo Sam"
- Imparare a stirare
- Il Dondy arancione o verde scuro
- Un esposimetro
- Provare a giocare a golf
- Delle gelatine colorate
- Il DVD "The Good Girl"
- Stativi
- Il DVD "Ricomincio Da Capo"
- Un set di luci da 1000 watt
- Splinter Cell Double Agent
- La 3° Stagione di Futurama in DVD

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giovedì, 17 novembre 2005

Porkrulèt

L’abilità, nella roulette, sta nel fare scommesse le meno stupide possibili. Il che non è facilissimo.
Bisogna mettere da parte qualsiasi speranza di vittoria (eccetto se si bara, ma questo è un altro discorso!) e allo stesso tempo, come quando si gioca a dadi, si deve tenere conto che si hanno decine di possibilità di farcela. Purtroppo tutte queste scelte sono negative, ma visto che ci sono tante scelte, i gestori di giochi vendono tanto fumo cercando di convincere i giocatori che ci sono dei modi magici per avere il sopravvento sulla matematica.
Non c’è ne. Se si fa una scommessa di 50/50 anche quando ci siano 18 modi di vincere e 20 modi di perdere, il giocatore perderà.
Pascal ha inventato la matematica perché noi capissimo questo.
Ciò nonostànte, ci sono dei libri e siti in Internet che continuano a vendere delle bugie su sistemi infallibili di vittoria. E' un’idea del tutto sciocca pensare che se si perde una scommessa bisogna raddoppiare la scommessa nella giocata seguente finche si vince. O meglio, ciò funziona se si gode nello scommettere mille euri per vincerne uno, quando si perde dieci volte di seguito. I sistemi come questo richiedono al giocatore di rischiare la propria fortuna dietro a una scommessa vincitrice di 1 euro. I casinò volentieri scommetteranno col giocatore fino alla fine dei tempi. Perché allora non fare una scommessa sulla monetina nella quale si pagano 20 dollari se si perde, ma si hanno 18 dollari se si vince? I casinò saranno strafelici di fare questo quante volte sia necessario per fare si che il giocatore scommetta delle grandi somme di danaro. La roulette permette alcune delle scommesse più piccole nei casinò, e il giocatore può vincere in meno della metà del tempo, perciò e un passatempo abbastanza indolore, ma in ultimo analisi è un gioco perdente.

Non ci credete? Guardate il mio conto in banca dopo sole 36 ore di gioco, e forse ve ne convincerete...
 


-. -
 
giovedì, 27 ottobre 2005

Il tappeto del Black Jack parla!

TERZA PUNTATA

Lo sapevate che il tappeto del Black Jack "parla"? Infatti porta scritte le mosse che il dealer (croupier) può fare nonchè le regole del gioco.

Leggiamo:
  • lungo un semicerchio, vicino al punto in cui si trova il dealer si legge:
    Black Jack pays 3 to 2, che sta ad indicare che il punto black jack viene pagato tre a due;
  • nel semicerchio intermedio si legge poi:
    Dealer must stand on 17 and must drow of 16, che sta ad indicare le condizioni di gioco del dealer, che deve tirare con un punteggio inferiore a 17 e rimanere con 17 o più;
  • il terzo semicerchio, circondato da una riga, porta la scritta:
    Insurance pays 2 to 1, in questo spazio devono essere messe le puntate di assicurazione, la scritta avverte che in caso di assicurazione se il banco fa Black Jack la posta verrà pagata due a uno;
Infine, nell'area vicino ai giocatori sono disegnati dei rettangoli gialli (a volte sono rappresentati dei cerchi) che indicano i punti in cui devono essere poste le puntate.

Adesso che siete veramente dei maghi a codesto gioco, preparatevi a spellare dei gran soldi a dottorcere ed amici; per fare ciò procuratevi un simpatico set di fiches per giocare a blackjack, a poker o, perchè no, alla roulette, magari del peso di 1,6 Kg, con dimensioni di 20x21 cm, in cui è contenuto:

  • 1 set di fiches di 5 colori (senza valore inciso, glielo darete voi);
  • 2 mazzi di carte da poker (plastificati, pena la rottura del legamento crociato del ginocchio destro);
  • manuale per giocare a poker (indispensabile se giocate contro dottorcere, lui ha regole sue che... bah);
  • tappeto verde per blackjack (stirato, con le regole ben visibili);

Siete pronti, buon divertimento.

chandlerbing is glad to be of service.
postato da: chandlerbing alle ore 00:40 | link | commenti (4)
categorie: the one when we gambled
sabato, 22 ottobre 2005

Black Jack, come si gioca

SECONDA PUNTATA

Questa volta vediamo come effettivamente si gioca a Black Jack, senza citare quante bottiglie di alcol bisogna ingurgitare durante lo svolgimento dello stesso.

Lo scopo del gioco

Fare 21 o avvicinarsi il più possibile a tale punteggio senza superarlo. Chi va oltre 21 "sballa", perdendo immediatamente. Si dice Black Jack una combinazione formata da un qualsiasi 10 o figura ed un asso, mentre "21" è il punteggio ottenuto con tre o più carte.
Il Black Jack si gioca con cinque mazzi di carte da 52 carte ciascuno.
Le carte hanno il seguente valore:

  • Asso: vale sia 1 che 11 a scelta del giocatore, secondo la sua convenienza.
  • Figure (Re, Regine e Fanti): valgono 10.
  • Carte da 2 a 10: rispettano il loro valore facciale.

Lo svolgimento del gioco

Si gioca contro il banco (acerrimo nemico), rappresentato dal croupier (dealer). Dopo la scenografica smazzata di rito e l'ordine di svariate birre medie al tavolo, il croupier distribuisce la prima mano di due carte.
Al suo turno di gioco ed a sua discrezione, il giocatore può chiedere una o più carte, nel tentativo di migliorare il punteggio, oppure rimanere.
Mentre ogni giocatore può decidere del proprio gioco, il dealer deve seguire la regola che gli impone di tirare con un punteggio inferiore a 17 e di rimanere con 17 o più.
Quando il dealer fa Black Jack vince, tranne che i giocatori pareggino con un Black Jack a loro volta. Se nessuno fa Black Jack, vince chi ha il punteggio più alto tra banco e giocatori.

L'assicurazione

Quando la prima carta del banco è un asso, il giocatore può "assicurarsi" contro la possibilità del dealer di totalizzare un Black Jack: viene puntata una somma pari alla metà della puntata iniziale; se il banco farà Black Jack, la posta verrà pagata 2:1.

Strabiliante, nevvero?

 

Alla prossima ed ultima puntata.
postato da: chandlerbing alle ore 00:11 | link | commenti (2)
categorie: the one when we gambled
lunedì, 17 ottobre 2005

Black Jack: altro che sette e mezzo...

PRIMA PUNTATA

Lo sapevate che il Black Jack è uno dei giochi più amati dei Casino' italiani, europei e americani.
Nonostante conosca la sua massima popolarità nei Casinò americani, il Black Jack trae le sue origini dal gioco francese del "21". Il nome attuale deriva dai bonus stabiliti negli anni Cinquanta per i giocatori che avessero in mano un asso di picche insieme ad un jack di picche o di fiori (sagaci, gli americani).
Su entrambe le sponde dell'Atlantico, il mito del Black Jack continua ancora oggi: lo provano gli studi del matematico E. Thorpe alla ricerca della combinazione più vantaggiosa e l'attenzione del cinema per questo gioco affascinante. Dustin Hoffman, eccezionale giocatore di Black Jack in "Rain Man", deve addirittura un Oscar al tavolo verde.

Ora per dirvi come sbancare il Casino' di Campione, eccovi in tre semplici puntate un'infarinatura generale di cosa bisogna sapere per giocare seriamente a codesto d'azzardo giochino;
Cominciamo da un piccolo glossario del Black Jack.
Perchè, come tutti i giochi, anche il Black Jack ha una terminologia propria, che giocatori e appassionati devono assolutamente conoscere; scopriamo alcuni termini insieme:

  • Dealer: è il croupier che rappresenta il banco;
  • Black Jack: fare 21 punti con due sole carte (asso e figura);
  • Hit: è l'azione che si compie quando si prende una carta nuova;
  • Stay: è l'azione compiuta dal giocatore quando non prende niuna carta;
  • Split: è il caso in cui il giocatore, dopo avere ricevuto due carte con la stessa denominazione, decide di dividerle in due mani separate;
  • Insurance: è l'opzione che il giocatore può scegliere quando la carta scoperta del dealer è un asso. Attraverso l'"assicurazione della posta" il giocatore si assicura la possibilità di non perdere la posta;
  • Double Down (or Double): è un'opzione particolare che il giocatore può scegliere dopo la distribuzione di due carte. Con il Double Down la posta raddoppia automaticamente e distribuisce automaticamente una carta scoperta.

Alla prossima puntata.
postato da: chandlerbing alle ore 00:01 | link | commenti (3)
categorie: the one when we gambled
domenica, 09 ottobre 2005

Poker: come si gioca DAVVERO

Riporto qui di seguito le vere ed originali regole per il giuoco del poker. Non fidatevi di nessun altro.
 
Necessario: 28 carte (dagli assi agli otto), un sacchetto pieno di euri in moneta.
Giocatori: 2.
Durata: fino a che uno dei contendenti non finisce i soldi o si addormenta.

Le Regole del Gioco: Il Poker si gioca in mani dove ciascun giocatore riceve 5 carte e può cambiarne fino a 4. In ogni mano lo scopo di ciascun giocatore è riuscire a realizzare la migliore combinazione possibile: quando si scoprono le carte vince la mano chi ha la combinazione di carte migliore. Ma non è detto che questa combinazione sia quella vincente: la particolarità del Poker è che esiste sempre la possibilità di scontrarsi con un punto più forte. Il Poker è gioco di bluff, in cui si può vincere facendo credere agli altri giocatori di avere in mano una combinazione forte e riuscendo così a farli andare via, aggiudicandosi la mano senza scoprire le proprie carte.
Le combinazioni,  elencate in ordine crescente di importanza, sono le seguenti:
 - carta: in caso di nessuna combinazione da ambo le parti, vince chi possiede la carta più alta;
 - coppia: due carte dello stesso valore numerico;
 - doppia coppia: due coppie di carte dallo stesso valore, ma chissà cosa potrebbe mai essere!
 - tris: tre carte dello stesso valore. Ci siamo fin qui?
 - full: la combinazione fra un tris e una coppia;
 - poker: quattro carte dello stesso valore. Se entrambi i giocatori ne hanno uno di assi, controllare le maniche dell'avversario e quindi menarlo;
 - scala: cinque carte di semi differenti in sequenza. Diffidate da chi vi dice che vale anche la scala inversa, in cui l'asso viene messo, per esempio, prima del 9 per creare una scala A, 9, 10, J, Q: chi propone questa possibilità è probabilmente una spia sovietica che vuole confindervi per effettuare su di voi esperimenti scentifici di malsana natura.
 - colore: cinque carte dello stesso seme, non in sequenza;
 - scala reale: cinque carte dello stesso seme, e pure in sequenza. Viene elencate fra le possibili combinazioni, ma nella letteratura di parte nessun caso reale è stato documentato. Se succede a voi o al vostro avversario mentre state giocando, quindi, o qualcuno ha barato o state sognando.
In questa seconda evenienza, si consiglia di non svegliarsi se nel sogno compare anche Jennifer Love Hewitt


Lo Svolgimento del Gioco: Il Poker si gioca in mani dove ciascun giocatore riceve 5 carte e può cambiarne fino a 4. In ogni mano lo scopo di ciascun giocatore è riuscire a realizzare la migliore combinazione possibile: quando si scoprono le carte vince la mano chi ha la combinazione di carte migliore. Ma non è detto che questa combinazione sia quella vincente: la particolarità del Poker è che esiste sempre la possibilità di scontrarsi con un punto più forte. Il Poker è gioco di bluff, in cui si può vincere facendo credere agli altri giocatori di avere in mano una combinazione forte e riuscendo così a farli andare via, aggiudicandosi la mano senza scoprire le proprie carte.
Una partita reale di poker può essere suddivisa in tre a seconda delle tipologie di puntate che vengono effettuate:
parte I - puntate basse, bassissime (5, 10, 15 o 50 euricent), per riscaldarsi;
parte II - puntate strambe, strambissime (7, 11, 23, 77 euricent) per confondere l'avversario e deridere le sue mancanze in aritmetica;
parte III - puntate alte, altissime. Oramai i giocatori hanno perso ogni contatto con la realtà e arrivano a scommettere monete da 1 e 2 euri, abbonamenti dell'autobus, bottiglie di vino etc).
Una partita reale di poker va giocata non prima delle 23, possibilmente su un letto matrimoniale dal materasso molliccio o su due letti singoli collegati fra loro da un vassoio, e portata avanti fino a che uno dei due giocatori ha perso tutti i soldi.

Può succedere che il ritmo del gioco venga spezzato da un contendente pagano, che non approva gli Ufficiali Regolamenti sopra riportati.
In questo caso denunciatelo immantinente alle autorità competenti, che si impegneranno a riportarlo sulla retta, e provvederanno ad insegnargli, a forza di frustate e bruciature di sigaro, le REALI regole di questo entusiasmante e poco stressante giocherello.
postato da: dottorcere alle ore 18:45 | link | commenti (1)
categorie: the one when we gambled
domenica, 04 settembre 2005

Sette e Mezzo: come si gioca DAVVERO

Per evitare confusioni di sorta, dono alle solite e già citate migliaia di utenze che vengono qui ogni dì il reale svolgimento di una partita di Sette e Mezzo, il popolare gioco di carte.

Necessario: un mazzo di 40 carte, due casse di birra Nastro Azzurro, patatine in sacchetto (più gusti), euri in ramini a piacere.
Giocatori: 2-4 giocatori.
Durata: fino a che non finiscono i soldi o i fegati disponibili ad un trapianto.

Le Regole del Gioco: Sette e mezzo è uno dei più diffusi giochi d'azzardo italiani. Si gioca con un mazzo di carte italiane ed è tradizionalmente giocato per tutta la notte da gestori di blog inutili. Nel Sette e mezzo tutti giocatori giocano contro un mazziere, o Banco. Scopo di ogni giocatore è totalizzare, con una o più carte, un punteggio superiore a quello del Banco, senza superare il punteggio massimo che è di Sette e Mezzo.
Ciascun giocatore gioca per sè contro un banchiere. I soldi per puntare possono essere sostituiti dalle fiches, cosa consigliabile se si vuole evitare di essere portati via dai Carabinieri. La posta è libera, ma può essere stabilito un tetto alla puntata massima prima della partita. Le carte dall'Asso al Sette valgono secondo il loro valore numerico, le Figure valgono mezzo punto salvo la Matta (normalmente il Re di Denari) che può valere mezzo punto o i punti dall'Asso al Sette (non può valere un punto e mezzo o due punti e mezzo etc.). Ogni giocatore somma il valore delle carte ricevute. Il punteggio massimo è Sette e Mezzo: chi lo supera "sballa" o "crepa" e la sua puntata è immediatamente attribuita al Banco.

Lo Svolgimento del Gioco: All'inizio del gioco si stabilisce un giocatore che fa il mazziere e che gioca contro tutti gli altri. Questo giocatore, che deve pagare in caso di perdita le puntate degli altri giocatori, è detto il Banco. All'inizio della mano il Banco distribuisce, in senso antiorario, una carta coperta a tutti i partecipanti compreso lui stesso. Quindi si beve una birra e ci si fa fuori un pacchetto di patatine al pepe nero. Ogni giocatore, a turno, guarda la propria carta, beve metà birra, stabilisce la puntata, beve un'altra metà di birra, e infine può chiedere "carta" o dire "sto". Se dice "sto", ritiene sufficiente il punteggio della prima carta ricevuta, e si espone alla pubblica derisione. Se chiede "carta" il Banco gli distribuisce, una alla volta, altre carte scoperte e altra birra, fino a che il giocatore decide di stare oppure "sballa" oppure cade in coma etilico. Quando un giocatore "sballa", gira la carta coperta e consegna subito la posta al Banco. Se ottiene Sette e Mezzo lo deve dichiarare immeditamente, e quindi papparsi un pacco di San Carlo classic. Il gioco prosegue allo stesso modo per tutti i giocatori. Il Banco gioca per ultimo e confronta il suo punteggio con quello degli altri giocatori. Il Banco vince se è superiore o in parità. Se è inferiore, o se sballa, paga la posta a chi è rimasto in gioco, per poi farsi una birra.
Il punteggio di Sette e Mezzo realizzato con due carte è detto d'Emblée o Reale: è pagato doppio, a meno che il Banco non faccia anch'egli Sette e Mezzo. Il Sette e Mezzo ottenuto con un Sette più la Matta è detto Triplé, o anche Legittimo e Reale, e viene pagato triplo.
Il giocatore che ottiene un Sette e Mezzo d'Emblée o Triplè, dopo essere stato offeso di brutto dagli altri partecipanti già ubriachi per il suo culo inumano, diventa il mazziere. Se più di un giocatore fa Sette e Mezzo d'Emblée nella stessa mano, diventa mazziere il primo ad averlo ottenuto, quindi tutti brindano con una birra e un pacchetto grande di Cross.
Ogni giocatore deve avvicinarsi maggiormente al Sette e Mezzo e quindi sceglierà di prendere una o più carte in base alla carta che ha in mano e a quanto capisce ancora della realtà che lo circonda. Più alta è la carta che ha in mano, maggiore è la possibilità di sballare; più ha bevuto, maggiore è la possibilità che a questo punto vomiti. Solitamente è consigliabile stare con un punto di Cinque o più, mentre è consigliabile chiedere carta con punteggi inferiori. In ogni caso non smettere mai di bere. E' possibile memorizzare le carte uscite e avere un'idea più o meno precisa del valore di quelle rimaste nel mazzo, se ancora riuscite a capire chi sono quelle persone sedute al tavolo con voi.

postato da: dottorcere alle ore 18:23 | link | commenti (2)
categorie: the one when we gambled