Era il 29 agosto di un anno fa, due menti (anche senza U) partoriscono un Blog,
Dopo un anno, il 29 agosto, il Blog comincia ad avere problemi nel parlare. Qualche tempo dopo collassa a terra e comincia ad avere le convulsioni.
La cartella clinica dice: Maschio; 1 anno, primo attacco verificatosi il mese prima, progressivo deterioramento dello stato mentale. Si decide di fare la risonanza magnetica, ma durante l'esame il Blog ha un altro attacco. I medici gli praticano una tracheotomia per facilitargli la respirazione. Un’infiammazione è la causa dell’attacco. Dopo un illuminazione, il dottore di turno decide di somministrare steroidi al Blog, ritenendo che possa trattarsi di vasculite cerebrale (infiammazione dei vasi sanguigni nel cervello).
La cura sembra funzionare, infatti il paziente sta meglio e ha ripreso a parlare e a mangiare.
Ma ad un tratto il giovane dice di non riuscire più a vedere. A questa affermazione segue immediatamente l’arresto cardiaco. I medici intervengono con la rianimazione e ristabiliscono la pressione e il battito del paziente. I medici decidono quindi di sottoporre il Blog ad un test di logica, una serie di figure da riordinare in modo da costruire una storia: la prima volta lo fallisce; cinque minuti dopo lo ripete e lo supera...
Da un'ispezione in casa del paziente si trovano delle lattine di birra vuote, pesche marce, gomitoli di polvere che vivono, e del prosciutto.
Il dottore non ha dubbi: il prosciutto è la chiave del caso, dove c’è prosciutto c’è maiale, quindi il paziente potrebbe essere affetto da Neurocisticircosi (una tenia). Ma per essere sicuri e scovare la tenia senza eseguire esami invasivi bisogna ricorrere ai raggi X. Basterà fare una lastra agli arti inferiori, perché se il paziente ha una tenia nel cervello ne avrà sicuramente una anche nella gamba.
La faccenda sembra risolversi nel migliore dei modi, ma d'improvviso il Blog muore.