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A stagione conclusa si contano ancora *loading* spettatori; naturalmente, tutti ubriachi.

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The Bings

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Don't Want Anymore!

- La katana de La Sposa di Kill Bill
- Giocare a SCCT, e finirlo prima del dottorcere (ho rinunciato é_è)
- Il PowerBook 15" (odddioooooo!!!)
- Una bacinella abbastanza capiente
- La maglia rossa di Nedved (*_*)
- Il DVD "Mi Chiamo Sam"
- Imparare a stirare
- Il Dondy arancione o verde scuro
- Un esposimetro
- Provare a giocare a golf
- Delle gelatine colorate
- Il DVD "The Good Girl"
- Stativi
- Il DVD "Ricomincio Da Capo"
- Un set di luci da 1000 watt
- Splinter Cell Double Agent
- La 3° Stagione di Futurama in DVD

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mercoledì, 30 novembre 2005

Sì, allungate le mani

Monichetta, Monicuccia...Così Francesco Alberoni riesce a farci pubblicità filosofeggiando sul senso del tatto come solo lui sa fare.
L'articolo che riporto qui di seguito (e che non ha niente a che vedere con il nostro blog, ma cacchio, se Alberoni dice di allungare le mani, perchè non postarlo...) è stato scritto sul mensile CLASS POCKET di Novembre, uscito martedi 29 novembre in allegato con "Il Secolo XIX".
E devo dire che è un gran bel giornaletto, con tanti bei articoletti, tipo "L'importanza della manicure", "Così nacse la città-stadio" (si parla di Brescia), "A coda o hi-tech, purchè sia pianoforte", "I sessantottini stupidi sono il male, quelli furbi l'élite", e correlato di un mucchio di foterelle bellebelle, soprattutto di Monica Bellucci che si è prestata come modella per le foto sui 5 sensi dell'Eros.

Si, Allungate le Mani
Perchè innamorarsi è desiderare di sfiorarsi (di Francesco Alberoni)

La donna giusta è quella con cui stai bene. Anche al tatto. Con cui fai l'amore bene, con cui ridi, con cui ti diverti, con cui passi il tempo, con cui ti confidi, con cui ti senti felice. La donna giusta è quella che, finchè si decide di stare insieme, non ti pianta nei guai se sei in difficoltà.
Riconoscerla però è difficile. Prima di tutto perché credo che non esista una vera relazione amorosa duratura, se prima non ci si innamora. Sì, la donna giusta è quella di cui ci si innamora. La relazione amorosa non è né dominio dell’altro, come credeva Jean Paul Sartre, né desidero di desiderio, come pensava Denis de Rougemont, né sfida al rivale, come scrive Renè Girard.
L’innamoramento non è nemmeno l’infatuazione, che in realtà è un legame debole ed effimero. L’innamoramento è il mezzo con cui la natura costruisce la società, dunque si può riconoscere da 5 elmenti.
Prima di tutto all’occhio e al tatto, dall’intera percezione dei gesti, dal movimento delle braccia, delle mani, del corpo. Quando si incontra una donna affascinante, vuoi toccarla, riconoscerla, sentirla. Poi sei improvvisamente interessato alla sua vita. Vuoi sapere chi era prima che tu la conoscessi. E ti senti geloso, perché sai che sei un ultimo. Ti senti un ladro nella casa dell’amore, come diceva Anais Nin.
Il passo successivo è che hai desiderio di rivivere la sua vita, di vedere e sentire il mondo come l’ha visto lei, di provare le stesse esperienze. E anche lei vuole farlo, perché la reciprocità in amore è fondamentale, perché quella persona insieme a te costituisce l’ordine del cosmo. È qui che si arriva alla fusione dell’innamoramento, che non è soltanto tra i due innamorati, ma tra loro e il cosmo. Gli innamorati, infatti, assieme vedono il volto positivo dell’essere: per questo l’innamoramento è per certi versi un’esperienza sacra.
Un'esperienza che diventa reale, un rapporto che si svolge nel tempo e nell'azione, dove ciascuno vuole realizzare se stesso e rendere felice l'altro.

martedì, 29 novembre 2005

Chi la dura, la vince

GIORNATA 4 - GIRONE A
(giocata domenica 27/11)

TABELLINO

RIVAR PLATE
(3-2-1)
1 - 2
RED SOX
(3-3-0)
 

1

Daniele
Caruso
6
 

6,5

Cere
77

2

Marco
Aversano
6
  7,5
Pablo
9
3
Simone
Riuscino
6,5
  6
Giannini
4
4
Andrea
Patrone
6
  6,5
SuperMario
8
5
Davide
Traverso
5,5
  6,5 Davide R. 3
6
Aldo
Rossi
6
  7,5
Davide O.
23
7
Alberto
Palenzona
6
  6
Alessandro
7
 
 
 
   
 
 
 
 
 
   
 
 
8 Salvatore
Luzio
6
  6
William
11
9
Alessandro
Arata
6,5
  6,5
Matteo
22
       
 
 
 
ARBITRO: Renzo Nicolini da Lavagna (GE) - 5,5 
MARCATORI: 9' Davide R; 17' Rossi; 35' Matteo

SESTRI PONENTE - Primi tre punti per il Red Sox, che vince meritatamente l'assolata sifda con i padroni di casa. Ma che stress!
I rossi partono alla grande, con il bel vantaggio di Davide R. che dopo un agile slalom fra vari avversari al limite dell'area, angola bene la punta del proprio destro, e la mette dove il portiere avversario non può proprio arrivare. Gli ospiti sembrerebbero gestire bene il risultato acquisito, ma solo per 8 minuti. A metà del primo tempo, sugli sviluppi di una dubbia punizione dal limite assegnata da un'ancora più dubbio arbitro, Traverso allunga di testa per Rossi, che azzecca il tiro della vita, mettendola proprio nell'angolo opposto, là dove Cere potrebbe arrivare se solo non avesse lasciato la grinta sotto le coperte (si gioca alle 11 del mattino, n.d.d.).
Nella ripresa, Matteo sfiora di testa una rimessa laterale e riporta in vantaggio i Red Sox, che nel tentativo di realizzare la terza rete, che significherebbe sicurezza, lasciano vasto spazio agli avversari, che si presentano più di una volta al tiro, riuscendo però ad essere davvero pericolosi solo su punizione. Il Portiere si fa notare con un paio di interventi al limite: una deviazione col palmo della mano sopra la traversa ed un'uscita a terra provvidenziale sull'attaccante avversario (nella frenesia, il nostro portierone aggancia attaccante e difensore in una morsa d'acciaio; ci son voluti 10 minuti per liberarli). Al contrario il Centrocampista, pur giocando solo un tempo e correndo pochissimo, riesce a stancarsi il doppio degli altri; sarà stata la mattinata. Gli ospiti sembrano soffrire il campo, e sono destinati a soffrire fino al recupero, quando si ritrovano in netta minoranza numerica difensiva su un contropiede degli avanti locali. Fortunatamente sti "avanti locali" han troppa fretta, e invece di approfittarne effettuano un tiraccio dal limite, facile presa del Cere. [Crispolto Perosopo]

DURATA PARTITA: 50' + 3' (1' e 2');
NOTE: tempo caldo, caldo, caldo e sole negli occhi da una parte; piacevole ombra e frasco dall'altra;
AMMONITI: Rossi, Patrone (RP);
SPETTATORI: eh, un pò;
INCASSO: nessuna multa, -5 euro circa per Beck's e Gatorade;

POSTILLE PERSONALI
Cere: poco sicuro fuori dai pali, sul gol poteva forse fare qualcosa di più. Bisogna però dargli merito su due parate che hanno salvato il risultato;
Pablo: immenso;
Giannini: svolge diligentemente il proprio compito di copertura sulla fascia sinistra;
SuperMario: piedi buoni, testa concentrata: la fascia destra è tranquilla con lui in campo;
Davide R.: il campo non gli permette di effettuare il gioco che predilige, ma riesce comunque a segnare;
Davide O.: la solita certezza a centrocampo, cala solo un poco nel secondo tempo e batte due punizioni-ciofeca;
Alessandro: gioca solo un tempo, e lo fa bene. E' alto;
William: entra nella ripresa e si picchia un pò coi tacchetti, ma svolge bene il proprio compito;
Matteo: si carica sulle proprie spalle l'intero reparto offensivo, e segna il gol vittoria;

ARBITRO: un pò nervoso, fischia a senso unico e dovrebbe dimagrire alquanto;

INTERVISTE
William: "La nostra prima vittoria la dedichiamo tutti al nostro amato «software brasiliano». Grazie Keane!";
Cere: "Eh, ma cazzo, a giocare di mattino non si può nemmeno andare a bere, dopo!";

lunedì, 28 novembre 2005

Stiamo lavorando a una storia diversa

DottorCere: "Ma allora? 'Sto template?"
ChandlerBing: "A Dotto', dice che è in ritardo..."
DottorCere: "Ma come si fa......."

Si informa la gentile clientela che, per cause non dipendenti dalle FFSS, il template del nostro blog sta subendo dei cambiamenti.

É ammesso qualsiasi tipo di consiglio utile affinchè si riesca a rendere il nostro servizio preferibile ad altri.

Se invece volete semplicemente insultare o maledire qualcuno, potete farlo tranquillamente qui, o qui oppure qui. Ma mi raccomando, fatelo anonimamente...

Badare ai Bacilli, viaggiamo verso le 3000 visite per un blog migliore.

postato da: chandlerbing alle ore 16:26 | link | commenti (7)
categorie: the one with the comunications
venerdì, 25 novembre 2005

Su di noi?? SU DI NOI?!?!!

D'accordo che ti danno "un fracco di soldi".
D'accordo che sei piccolo e brutto.
D'accordo che la RAI ha fatto fin bene a prendere te al posto di "Er Sudato".
D'accordo che devi tenere testa a Incantesimo.

MA COSA CAZZO URLI!!!!!

e poi non li sai i dialetti, manco sai l'italiano e ti metti a parlà romano e bolognes.

ma, soprattutto, SPIPPOLI non esiste!!!!!
non è un verbo e non significa niente!
Almeno "scavicchi" aveva un simil-significato, ma SPIPPOLI NON HA SENSO!!!

Caro PUPO, tu non hai senso, mettitelo bene in testa.

postato da: chandlerbing alle ore 23:21 | link | commenti (16)
categorie: the one on tv
giovedì, 24 novembre 2005

Your Potential. Our Passion

Domenica ci aspetta una partita dura, difficile.
Giocheremo contro il RivAr Plate.
Sono forti, secondi in classifica, hanno vinto due partite di fila.

Ma con noi PERDONO.

Perchè? No, non abbiamo registrato le loro partite.
Non abbiamo fatto schemi.
Non sappiamo i loro punti deboli.

Semplicemente, abbiamo scoperto il loro blog.

Domenica, sarà il loro allenamento quotidiano contro il nostro sedentarismo.

Con Maicrosoft Splinder®, possiamo coltivare al meglio le passioni e gli interessi... degli altri.

postato da: chandlerbing alle ore 01:01 | link | commenti (24)
categorie: the one when we paid a lot
martedì, 22 novembre 2005

Che bello, parlano di noi!


Nell'unico girone del Provinciale a 7 in cui non si è ancora pareggiato, volano Granarolo e Burps a punteggio pieno. Sotto, ci sono cinque formazioni a 6 punti, compreso il Jahmalacorps che non ha potuto giocare la terza giornata causa indisponibilità del campo della Sciorba. I gialli avrebbero dovuto incontrare i Red Sox, ancora fermi a zero assieme ad Atletico Tavella, Amici Berto e Santander. I Virtual Strikers sono gli unici a quota 3.
[fonte: sito AICS]

Che depressione, han parlato di noi!
 
postato da: dottorcere alle ore 17:14 | link | commenti (6)
categorie: the one when we paid a lot
domenica, 20 novembre 2005

Esas manos, ooh those hands

Erano secoli che non provavo una sensazione del genere.
Erano secoli che non andavo a La Spezia, se è per questo...

ma ieri ho deciso di andarci, avevo delle cose da fare, e mi sono buttato sul primo treno che fermasse lì (qualsiasi). Insomma, arrivo, scendo, e m'incammino per quel che dovevo fare.
Ci siete mai stati a Spezia? Dovreste visitarla, almeno una volta, perchè è una città bellissima e poi si fanno degli incontri molto, molto, molto "caldi"...

Attraverso una porta, e lei è là. Mi prende alla sprovvista, cioè io ho appena fatto colazione, in treno ho dormito e ho di sicuro dei capelli spaventosi, ma non pensavo di trovarmi lei davanti, anzi, non pensavo di trovarmi UNA LEI davanti.
Non è che sono entrato in un negozio di intimo in Corso Buenos Aires, lì si che mi aspetterei di vedere una bella ragazza, che pure mi sorride.
Già, perchè mi sorride appena entro, si avvicina, sembra che mi stesse aspettando. Io manco ci provo a fare lo scemo, so bene che le mie possibilità di successo con lei sono inversamente proporzionali al debito pubblico italiano.
Ma qualcosa mi dice che devo aprire bocca, devo dirle qualcosa... e ci presentiamo.
Io continuo a pensare "bene, adesso prende e se ne va", e invece no, prende in mano la situazione ponendomi una domanda, alla quale rispondo affermativamente. Dopodichè è un gioco da ragazzi, la conversazione comincia a prendere piede; lei mi ascolta, ride alle mie ignobili battute, e in men che non si dica io mi ritrovo seduto.

É a quel punto che succede qualcosa di inverosimile: con nonscialans lei avvicina le sue stupende mani al mio viso, e comincia ad sfiorarmi. Poi passa immediatamente ad accarezzarmi i capelli. Io non capisco più nulla, sono in preda al panico - giuro - non me l'aspettavo. Lei però continua, è dolce, delicata, intensa; tutto quello che provavo non mi era mai capitato...

Chiudo gli occhi e assaporo fino in fondo quel massaggio, quell'atto erotico che mi eccita, e che riesce a portarmi in un'altra dimensione. Vorrei con tutto me stesso che quel gesto non finisse mai, ma dura solo pochi minuti.
Allorchè lei mi guarda, mi sorride di nuovo, io mi alzo e ci scambiamo un'ultima occhiata, una di quelle occhiate che ci si scambia quando sai benissimo che l'altra persona non la rivedrai più. É a quel punto che mi accorgo di essere ancora sulla terra.

In effetti dovrei andarci più spesso dal parrucchiere... :o)


sorry, dottorcere

sabato, 19 novembre 2005

Risate a Denti Stretti

La rubrica che non le manda a... capire

Questa potrebbe sembrare un post per rinfrancare lo spirito, una pausa umoristica, come ce ne sono tante nell'Enigmistica o in varie imitazioni della stessa.
In realtà questa non è la classica rubrica di barzellette (anche pechè ce ne sarà una sola, ed illustrata), bensì è la classica rubrica di barzellette che non hanno senso. Sta a voi darglielo, sta a voi dare un significato (se lo vedete, se lo capite) alla barzelletta, perchè - davvero - io non lo trovo.

Diciamo anche che è una prova, un test, una "puntata pilota", per vedere se suscita interesse.
Se succederà, potrebbe darsi che ci sia anche un seguito, altrimenti rimarrà una delle tante cazzate che vengono scritte su questo blog. :o)

Ora, chi riesce a capirla, me lo dica.

Barzelletta Numero 1

Mah...

venerdì, 18 novembre 2005

Stronzoku

Vengo chiamato in causa da Kurai, per partecipare al gioco dell’autunno, lo stronzoku.

Come il sudoku e il kakuro, lo stronzoku, dalla liève assonanza nippònica, è ìl nuovo gioco dell’autunno blogghesco: scorrètto, imbarazzante, scomodo… come ogni verità.

Lo stronzoku ha quattro regole semplici semplici:
1) si devono indicare tre blog che salveresti, dicendo perché
2) si devono indicare tre blog che butteresti, dicendo perché
3) si devono invitare tre blog a partecipare al gioco
4) i blog indicati devono essere nove blog diversi

Tanti, si sa, ci rimarrànno male, alcuni perinsino di arrabbierànno, ed è da questo che deriva il nome gioco dello stronzoku, che al posto di giocarsi con nove numeri, si gioca con nove blog.

Dunque.

Diciamo che salvo:
I Cazzi Vostri, perché se scrivesse 80 post in un solo giorno, 79 sarebbero interessanti.
HardlaTV, per la sua capacità di rendere al massimo da ogni Discorso, sia esso sui Massimi Sistemi, sia esso di importanza nulla.
Daniele Luttazzi, perché, a parte tutto, è ancora capace di fare ridere.

Un blog molto puccioso, perché è troppo puccioso! ;)
Melissa P, e non credo ci sia bisogno di ulteriori spiegazioni.
sesso444, perchè parla di sesso come io di fissione nucleare.

E facciamo partecipare:
charm
dedee
gioiellina

postato da: dottorcere alle ore 14:04 | link | commenti (11)
categorie: the one with all and nothing

Cronaca di un idiota annunciato

Odio queste giornate.
Odio stare in macchina senza musica.
Odio urlare invece che parlare.
Odio spiegare mille volte le cose a gente che non riesce a capirmi.
Odio non sapermi spiegare.
Odio essere in torto.
Odio sapere di essere in torto.
Odio l'ignoranza che è insita in me, di conseguenza odio non sapere il significato di "cottimo".
Odio aver dovuto prendere il dizionario per saperlo.
Odio che ciò mi venga fatto notare.
Ma io sono scemo, non sono puggile...

Adoro FRIENDS perchè, cazzo, riesce a tirarmi su di morale.
Buonanotte.

postato da: chandlerbing alle ore 00:02 | link | commenti (18)
categorie: the one with all and nothing